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sabato 18 giugno 2011

Inter: gli allarmismi degli avversari!

Negli ultimi giorni il tam tam mediatico e dei naviganti in rete sulle notizie che arrivano dalla società di Corso Emanuele al probabile addio di Leonardo è stato esagerato. "L'Inter ritorna nel caos"! "Siamo tornati ai tempi Pre-Calciopoli"! I dubbi e la poca propensione all'intervista mostrati da Moratti in questi giorni sembravano far non presagire nulla di buono. Moratti si sa è interista dentro e fuori e i suoi dubbi, però, sono più dovuti al se mettere mano al portafogli come fatto in tutti gli anni della sua presidenza e andare a prendere l'unico allenatore che attiri realmente la piazza come Villas Boas, oppure propendere per un allenatore giovane e interista, con meno appeal certo,quale Mihajlovic.


Inoltre secondo me gli allarmismi provengono più da quella stampa e da quei tifosi che negli ultimi anni hanno subito il dominio neroazzurro che ha lasciato agli avversari soltanto le briciole. L'abbandono della panchina da parte di Leonardo porterà l'inter ad avere sulla panchina un allenatore, cosa che il brasiliano dal mio punto di vista non era o per lo meno si era adattato nel farlo con risultati buoni se calcoliamo il lungo periodo, ma deludenti se calcoliamo il crollo delle partite che pesavano ( vedi Milan e Schalke) e vedi il gioco mostrato.


Capitolo giocatori: Eto'o resterà. Le sue ultime dichiarazione forse porteranno all'allungamento di un anno del suo attuale contratto dal 2014 al 2015. Certo una tattica poco bella questa per richiedere una modifica al contratto, ma vabbè. Qualcuno sicuramente partirà per fare cassa, su chi sarà non è dato saperlo adesso. Ma se arrivassero Sanchez ed un centrocampista di qualità come Nasri certo che gli allarmismi ci dovranno essere: sarebbe un'inter fortissima!

venerdì 20 maggio 2011

Villas Boas - Nato per Vincere

é l'uomo del momento: Andrè Villas Boas, 33 anni, di professione allenatore vincente. Ha vinto tutto con il Porto: campione di Portogallo, vincitore della coppa di Portogallo e Vincitore dell'europa league. Gioco spettacolare, tanti gol e difesa di ferro. Sembra essere un mix perfetto tra i vari Mourinho, super allenatore della difesa, di Guardiola, super allenatore della squadra che da anni gioca il miglior calcio al mondo; ma soprattutto sembra far bene anche a parole in quanto la prima persona ringraziata dopo la vittoria in Europa League è stato Guardiola, a suo dire fonte di ispirazione. Sarà che Guardiola ha manifestato la voglia tra qualche tempo di cercare motivazioni altrove e quale modo per Villas Boas di autocandidarsi alla panchina del Barca se non lodando e in qualche modo facendosi raccomandare dal buon Pep? Scaltro e intelligente il nostro Andrè, che forse in questo ha saputo ben imparare dal maestro e collega Josè. A voler pensar male ogni tanto ci si azzecca.