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sabato 9 luglio 2011

Parola d'ordine: NON SPARGERE LA VOCE

Ogni giorno veniamo inondati di notizie riguardanti le rivolte nei paesi dell'Africa mediterranea o di quelli Medio Orientali.

Tuttavia in Europa sta avvenendo una rivoluzione di grandissima importanza che potrebbe davvero cambiare il corso della democrazia.

Naturalmente Tg e quotidiani non se ne occupano, la paura che un evento del genere possa arrivare in questo paese fa paura a tutti...
D'altronde di cosa ci meravigliamo??? Viviamo in paese dove si è cercato di bloccare in anticipo una sentenza contro l'acquisto illegale della Mondadori da parte del gruppo Fininvest, sentenze vengono criticate nel nome di chissà cosa, un partito di opposizione (il PD) che non fa assolutamente nulla per distinguersi dai partiti della Prima Repubblica e che attacca quei cittadini che dovrebbe difendere...

Evidentemente in Islanda sono abituati a pensare in modo diverso

domenica 22 maggio 2011

Il sempreverde Churchill




Leggendo il libro "la vita di Winston Churchill" di Silvano Cervelli, voglio riportare qui una frase detta dal celebre statista che anche oggi è di forte attualità pur riferendosi ad un Paese che non era l'Italia. Ecco le sue parole: " In un impero che non faceva che ristagnare, che non si sviluppa e neppure cade a pezzi, in una Inghilterra dominata da uomini che la caratteristica saliente era la mancanza di intelligenza, essere degli intellettuali, e per di più intelligenti, era come essere condannati alla stupidità". Leggendo attentamente sostituendo alla forma passata dei verbi il presente, alla voce impero e Inghilterra la parola Italia, ci troviamo di fronte al pensiero che oggi tanti giovani italiani e non solo giovani hanno della loro Nazione e della sfiducia nella classe politica, non vi pare?